Il ritorno di J.H. Sørensen e le sue sculture sulla verità, al Cassero, sul Castello e al Pretorio fino al 18 settembre

4' di lettura 31/05/2021 - Ritornato dal 1083 con nuove opere nella mostra "L'uomo con il cane" di J.H. Sørensen, le sculture sulla verità, al Cassero, sul Castello e al Pretorio fino al 18 settembre

Jørgen Haugen Sørensen con "L'uomo con il cane" vuole segnalare nelle sue opere quanto l'essere umano può avere degli aspetti feroci quanto delicati.
Una selezione di opere di una vita d'artista, che era già passato da Prato con una mostra nel 1983. La serie di 6 giganteschi dipinti (collegati tra loro) le opere in terracotta invetriata, bianchissima, i due soggtti umani in bronzo all'inizio del secondo camminamento, e le figure più "oscure" esposte in negli spazi all'aperto,lavorate con la Jesmonite, che a tratti sembra bronzo o metallo.
La cruda verità esposta in sculture dense e massicce come i loro messaggi, violenza forza azione. Anche nei 6 pannelli dipinti su una superficie di quasi 7mq (foto1) che sono esposti al centro del primo tratto del Cassero Medievale. Le sculture bianchissime e nerissime, come i cani rabbiosi (la versione in nero è affacciata al terzo merlo del Castello dell'Imperatore) uno bianco e uno nero, le raffigurazioni dei grandi piatti circolari, come panoramiche di eventi ed azioni. La chiarezza e il risultato tecnico nella realizzazione delle opere crea uno stato di incertezza nel visitatore, un po per via delle espressioni dei soggetti umani rappresentati, specialmente nelle grandi statue nel giardino pensile del Cassero (raggiungibile a fine mostra prima di uscire su via Pomeria. Le prime opere in mostra entrando nel Cassero sono davvero caratterizzate dall'energica tecnica utilizzata: sembra che le opere siano prima, create lisce e perfette per poi essere frammentate e ricomposte, ma anche create con piccoli elementi plastici aggregati e tenuti insieme da una forza centripeta.
Sicuramente chi diventerà proprietario di queste opere potrà godere di un'altro elemento sensoriale che rafforzerà il loro messaggio, il tatto: poter toccare queste opere è un desiderio che esce dalla mostra, tanto è penetrante e stimolante allo stesso tempo. Le stesse opere riportano evidenti tracce delle mani di Sørensen , le sue impronte e il suo "tratto" plastico.
Il meraviglioso percorso realizzato negli spazi di Palazzo Pretorio, la "caccia al cane" da scovare al Castello dell'imperatore e la splendida galleria nel Cassero Medievale Pratese.
La selezione delle immagini realizzate da @realefoto sono certamente interessanti, ma la presenza delle opere è davvero importante e il percorso al Cassero è gratuito, non avete scuse per non visitare opere "potenti" dentro ad una opera "fortezza" come il Cassero Medievale Pratese.
Museo di Palazzo Pretorio 10,30-18,30
Castello dell’Imperatore 10-13; 16-20
Cassero medievale 16-20
Aperte tutti i giorni dal mercoledi al lunedi.

Danimarca, classe 1934, SORENSEN Jorgen Haugen autodidatta, ha esposto nel 58 alla Biennale di Venezia e molte sue opere sono presenti nei maggiori musei danesi (tra cui la Ny Carlsberg Glyptotek e il Statens Museum for Kunst di Copenhagen e il Louisiana Museum for Moderne Kunst di Humleb¾k), nonché in musei in Svezia, Norvegia, Stati Uniti (Carnegie Institute, Pittsburgh, PA e MoMA, New York), Turchia, Inghilterra e Italia. Numerosi lavori sono in collezioni pubbliche e private, in Danimarca e in Italia, Corea, Turchia e Svizzera.


NDR:
La Jesmonite: è un prodotto acrilico molto versatile, a base di acqua, può essere combinato con materie solide e liquide per darne consistenza e colore. Il tutto poi si cristallizza con una alta resistenza all'urto e alle intemperie.
EccoVi l'elenco delle opere che troverete nella mostra al Cassero Medievale Pratese:
Gli operatori presenti delle Coop Chora, ve ne daranno una copia stampata fino ad esaurimento del giorno.

Primo camminamento:
2020 Cane bastardo, terracotta invetriata in bianco
2018 Modello per "gli arrivati" , terracotta invetriata in bianco
2016 Gli osservatori, terracotta invetriata in bianco
2016 Gli arrivati, terracotta invetriata in bianco
2021 La risposta, fregio grafico (6 elementi)
2016 L'ombra, terracotta invetriata in bianco
2016 Il fallimento della folla, terracotta invetriata in bianco
2016 La massa, terracotta invetriata in bianco
2016 I non invitati, terracotta invetriata in bianco

Secondo camminamento:
2019 Luomo superfluo, fusione in bronzo
2019 Donna superflua, fusione in bronzo
2020 Vennero dall'oltemare III, terracotta invetriata in bianco
2020 Vennero dall'oltremare II, terracotta invetriata in bianco
2019 Nostro tempo II, terracotta invetriata in bianco
2020 Arrivarono in gruppi, terracotta invetriata in bianco
2014 Ecco perchè li chiamano cani, terracotta invetriata in bianco
2018 Gli arrivati IV, terracotta invetriata in bianco

Giardino piano terra:
2016 Modello per la folla, terracotta invetriata in bianco

Giardino pensile:
2021 L'uomo con il cane, lavorazione con Jesmonite
2021 L'urlatore, lavorazione con Jesmonite
2019 Suono del drone, lavorazione con Jesmonite
2019 Il superfluo, lavorazione in Jesmonite

Giardino su via Pomeria
2018 Gli arrivati, lavorazione in Jesmonite


di Giuseppe Faienza
prato@vivere.news







Questo è un articolo pubblicato il 31-05-2021 alle 21:56 sul giornale del 01 giugno 2021 - 164 letture

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